• estratti,  saggi,  traduzioni

    La storia di Vera

    Una studentessa dell’Università di Washington, originaria dello Xinjiang, invischiata nelle maglie della sorveglianza cinese | di Darren Byler | In un giorno imprecisato dell’estate del 2019, nella città cinese di Kuitun, un ausiliare di polizia dà un colpetto sulla spalla a una giovane studentessa dell’Università di Washington che si fa largo fra la folla del mercato. La ragazza, Vera Zhou,…

  • saggi,  vintage

    Alfabeto marziano

    Summa ‘Minore’ dell’autore più saccheggiato della letteratura italiana del Novecento | Renato Minore, «Leggere», dicembre 1992 | A vent’anni dalla morte, il destino di Ennio Flaiano somiglia a quello di un jukebox gettonato quando serve la definizione a effetto, l’epigramma fulminante, la battuta sferzante. Naturalmente c’è ben altro nell’eredità che ci ha lasciato. Prima di tutto la sua idea, modernissima,…

  • incipit,  reportage,  traduzioni,  vintage

    I figli di Mobutu

    Nella Repubblica democratica del Congo nei mesi dell’arrivo al potere di Kabila | di Lieve Joris | Pépé mi raccontò perché aveva abbandonato gli studi di economia a Kisangani, la città natale su un’ansa del Congo. Ogni volta che si metteva a studiare la testa gli si riscaldava fin quasi a scoppiare. Come se ci fosse una lampadina che, studiando,…

  • incipit,  memoir

    Indiscreto

    Storia di una caregiver | di Franca Di Muzio | – COMETICHIAMI? QUANTIANNIHAI? DIDOVESEI? SEISPOSATA? HAIFIGLI? L’ospite della casa di cura mi urla in faccia la solita raffica di domande personali. Nessuna delle mie risposte pare soddisfarla, soprattutto l’ultima. – COME, NON HAI FIGLI! – insiste a voce ancora più alta, le braccia sfarfallanti. Anche mamma, che sopporta a stento…

  • diario,  vintage

    Due ragazzi novantenni a Flossenbürg

    Sul filo della memoria, i luminosi esempi di resistenza alla follia dei lager nazisti | di Franca Di Muzio | Nel 1944, Venanzio Gibillini da Milano e Sergio Peletta da Casale Monferrato hanno vent’anni e tutta la vita davanti. Non si conoscono ancora, ma in comune hanno un ideale: non farsi scippare la giovinezza dal fascismo. Renitenti alla leva, si…

  • estratti,  libri

    Natale, origini di una festa

    Dal Natalis Invicti dei Romani al Natale cristiano | di Vittorio Monaco | La fine dell’anno agricolo non era il solo periodo critico dell’anno solare. Dopo di allora la luce continua a declinare, fino al solstizio d’inverno. Ed erano proprio i giorni solstiziali a costituire la seconda minaccia di frattura del tempo. Di nuovo il mondo mostrava i segni dello squallore…

  • corrispondenze,  traduzioni,  vintage

    È possibile tradurre?

    L’arte del traduttore (e dello scrittore) come tacita protesta contro la barriera delle differenze | Michael Ignatieff, «Lettera internazionale», primavera 1991 | LONDRA. È possibile tradurre? Nel corso di un recente incontro del Pen Club a Londra, Germaine Greer ha mosso un arguto e dotto attacco alla professione del traduttore. Con argomentazioni spiritose e sapienti ha mostrato, anche mediante numerosi…

  • cronache,  musica,  vintage

    Milva e Astor Piazzolla

    Lo spettacolo al Teatro Olimpico di Roma. Con un’intervista al compositore e bandoneonista | Luca Damiani, «Ciao 2001», 31 maggio 1985 | L’ingresso del Teatro Olimpico è affollato sin dalle 8. Questo conferma l’aura quasi leggendaria che accompagna lo spettacolo già dai suoi esordi parigini al Bouffes Du Nord. I due nomi hanno sommato i propri fan e la risultante…

  • cronache,  musica,  vintage

    L’Argentina a Venezia

    Il tango argentino in uno spettacolo in trentatré quadri. Un’occasione per raccontarvi cos’è il tango | Luca Damiani, «Ciao 2001», 8 aprile 1984 | Il Teatro Malibran, a Venezia, pare essere il tempio più adatto per celebrare questa storia del tango. Fuori, un freddo umido che invita a raccogliersi nella piccola platea e nei troppi palchi, intorno a un palcoscenico…

  • ndombolo
    cronache,  traduzioni,  vintage

    I re del ndombolo

    Il ballo che da Kinshasa ha conquistato le metropoli africane ed europee | Pierre Sow, «Jeune Afrique», 4 maggio 1998 | Li chiamano chégué: orfani o semplicemente figli della strada, senza fissa dimora in una città di cui hanno invaso i marciapiedi. Li si incontra maggiormente in Place de la Victoire, a Matonge, uno dei quartieri più caldi di Kinshasa-la-Belle…